Spedizione alle Isole Tremiti

Franco Mattacchioni IKØWHN

 

Dopo aver coraggiosamente superata qualche difficoltà, dovuta alle condizioni meteo, sette nostri soci sono tornati soddisfatti dalla missione radioamatoriale nelle isole Tremiti.
  La spedizione iniziata giovedì 16 ottobre 2003 e durata 7 giorni, è stata voluta e organizzata dall'Associazione Radioamatori Italiani di Velletri presieduta dal neo presidente IKØOXK Luciano Martella, con un triplice scopo:
1 - attivare un sito dove mai aveva ospitato radioamatori,
2 - pubblicizzare maggiormente la città di Velletri,
3 - sperimentare le apparecchiature in condizioni di circostanza critica.
  Tutto questo è stato concretizzato anche nell'ottica di eventuali situazioni di emergenza che tendono a stimolare la sezione veliterna migliorandola dal punto di vista operativo.
Infatti, il caso ha voluto che i membri della spedizione abbiano dovuto operare in un luogo conosciuto come un paradiso marino dove, però  con l'autunno inoltrato e all'inizio della primavera, le condizioni atmosferiche mettono a dura prova uomini e mezzi, soprattutto per il forte vento di levante. Tanto è vero che l'imbarco sul traghetto è stato possibile soltanto il giorno dopo l'arrivo al porto di Termoli, per via del mare in burrasca; naturalmente le difficoltà d'imbarco si sono verificate per il SUV carico delle occorrenti attrezzature.
  La spedizione, con il nominativo speciale dato dal Ministero delle Comunicazioni, era stata naturalmente concordata con le autorità dell'isola di S.Nicola, una delle più importanti dell'arcipelago delle Tremiti. La spedizione era composta, oltrechè dal presidente IKØOXK Luciano, da IKØWHN Franco, IZØENB Angelo, IKØWMT Italo, IKØUUM Enzo, IKØOZG Enzo e IKØVGC Claudio. 
Al porto di S.Nicola, la mattina di venerdì 17 ottobre, erano ad attenderli il sindaco Giovanni Calabrese ed il vice Giorgio Napolitano. Il team dei radioamatori è stato ospitato in un capiente capanno di legno, ex capitaneria di porto. 
Lì i nostri hanno allestito le apparecchiature ed istallato le antenne, sistemato le brande con i sacchi a pelo e i viveri nel piccolo locale adibito a cambusa. Successivamente, a turno, hanno iniziato a collegarsi con i radioamatori di tutto il mondo. Sono stati realizzati 1500 collegamenti DX.
Le difficoltà, sempre dovute alle condizioni atmosferiche, non sono mancate. Sull'isola dell'arcipelago pugliese, che fa parte del Parco del Gargano, vivono poco più di venti anziani pescatori con le loro famiglie, in un piccolo borgo di bianche casette situate al centro della fortezza Borbonica.
  La rocca, situata sulla sommità di un'altura è raggiungibile tramite una interminabile scalinata o con un capace ascensore.
In estate questo luogo si trasforma in un eden frequentato da migliaia di turisti.